Vodafone ha lanciato la campagna "Il tuo telefonino ha ancora tanta energia" di raccolta e rigenerazione dei telefoni non più utilizzati che contribuirà alla realizzazione di impianti fotovoltaici nelle scuole d'Italia. Il progetto è realizzato in collaborazione con Enel e Legambiente. Il ricavato della rigenerazione dei terminali raccolti negli oltre 800 negozi Vodafone One verrà utilizzato per finanziare il progetto.
Tutti, non solo i clienti Vodafone, possono partecipare e la raccolta di telefoni e accessori avverrà oltre che nei negozi, anche durante il "recycling tour" che attraverserà l'Italia in dieci tappe. Chi porterà il vecchio cellulare darà il suo contributo alla realizzazione degli impianti fotovoltaici e riceverà anche in omaggio tre lampadine a basso consumo messe a disposizione da Enel.si. La campagna "Il tuo telefono ha ancora tanta energia" rientra tra le iniziative di My Future, il progetto di Vodafone per un business responsabile e a tutela dell'ambiente. Per seguire il telefonino nel percorso di rigenerazione, avere informazioni sull'iniziativa e l'impegno di Vodafone per l'ambiente e' stato realizzato un sito dedicato http//www.myfuture.vodafone.it
La raccolta e la rigenerazione dei telefoni sono a cura di Primatech Service azienda specializzata in soluzioni integrate per la gestione dell'intero ciclo di vita dei prodotti elettronici.
Il Gruppo Vodafone si è dato un trasparente obiettivo di sostenibilità: la riduzione del 50% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Il traguardo verrà raggiunto con una sempre maggiore efficienza energetica e con il crescente utilizzo delle fonti rinnovabili ed è superiore all'obiettivo fissato alla Ue, che prevede un calo del 20% delle emissioni al 2020.
Gli edifici scolastici saranno individuati insieme a Legambiente che promuove le fonti rinnovabili e la loro introduzione nelle scuole e in tutti edifici pubblici, attraverso campagne di sensibilizzazione sui temi energetici e sul recupero dei materiali. Dal 2003 con il Centro Nazionale per la promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili con sede a Rispescia (GR), Legambiente rappresenta anche un punto di riferimento per la diffusione delle fonti di energia pulita nel nostro Paese, unica via, insieme a quella del risparmio energetico, per raggiungere gli obiettivi di Kyoto. Enel, attraverso Enel.si, si occuperà dell'installazione dei pannelli fotovoltaici.
Ogni impianto fotovoltaico installato produrrà mediamente oltre 7 mila chilowattora all'anno, permetterà così alla scuola di risparmiare sulla bolletta e ridurre l'emissione in atmosfera di circa 5 tonnellate di CO2 all'anno (pari all'anidride carbonica emessa da un'auto che percorre 1100 km o dal consumo di 3 barili di petrolio). Inoltre le scuole potranno destinare ad altre attività quanto risparmieranno in bolletta.
I clienti Vodafone possono contribuire alla realizzazione degli impianti fotovoltaici anche inviando un sms di 3 euro al numero 48535.
Fonte: www.ecosportello.org 23 maggio 2008 |