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Attualmente l'Enel è tra i protagonisti mondiali del fonti rinnovabili, gestendo impianti che usano la forza dell'acqua, del vento, del sole e il calore naturale della terra per oltre 19.000 MW, di cui 15.300 MW in Italia e circa 4.000 MW in alTri Paesi. In particolare detiene competenze uniche nel campo della geotermia,
dell'idroelettrico e del fotovoltaico, ed è in forte accellerato sviluppo anche nell'eolico.
A Montalto di Castro l'impianto solare più grande d'Italia
Montalto di Castro avrà l'impianto fotovoltaico più grande d'Italia: sarà realizzato da Enel che ha previsto uno stanziamento di fondi pari a circa 30 milioni di euro. L'iniziativa, che si aggiunge all'impianto Enel di Serre Persano (Ce) da 3,3 MW, inaugurato negli anni Novanta e tutt'ora funzionante, è parte del piano di investimenti quinquennali del progetto ambiente, che impegnerà l'Ente nazionale di energia elettrica a investire, entro il 2011, oltre 4 miliardi di euro nelle energie rinnovabili e nella ricerca di soluzioni per ridurre l'impatto ambientale della produzione e distribuzione di energia elettrica.
«Questo progetto, sottolinea Fulvio Conti, amministratore delegato dell'Enel, conferma il nostro impegno nel campo dell'energia solare, nel quale Enel è protagonista da oltre vent'anni sia con progetti innovativi, come il solare termodinamico "Archimede" di Priolo, sia nella diffusione del fotovoltaico esistente, sia nella ricerca di modalità sempre più efficienti per usare la forza del sole».
Sul fronte del fotovoltaico, in particolare, l'attenzione della ricerca è rivolta alle innovazioni dei materiali semiconduttori alternativi al silicio, che permettono di raggiungere rendimenti nell'ordine del 30 per cento.
L'impianto fotovoltaico più grande del Belpaese, sorgerà nelle immediate vicinanze della mai completata centrale nucleare nel noto municipio viterbese e avrà un'estensione di poco inferiore ai 10 ettari. «Il nostro Comune, spiega Salvatore Carai, sindaco di Montalto di Castro, sarà sede, nello stesso sito, della più grande centrale termoelettrica e della più grande centrale solare italiana: un doppio primato che grazie alla qualità ambientale degli impianti crea interessanti opportunità di integrazione tra industria e territorio all'insegna dello sviluppo e del rispetto per il territorio». L'entrata in funzione del potente impianto è prevista nel primo semestre del 2008, con l'attivazione progressiva dei diversi moduli. La produzione di energia attesa, fanno sapere dall'Enel, è di circa 7 milioni chilowattora l'anno, pari al fabbisogno di 2.700 famiglie italiane. L'energia prodotta dal sole consentirà, poi, di evitare ogni anno l'emissione in atmosfera di quasi 5.000 tonnellate di anidride carbonica con un evidente beneficio per l'ambiente.
Sempre sul fronte delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, si segnala come da metà dicembre 2006 siano già entrati in esercizio in Italia cinque nuove impianti eolici per 27 MW (+ 10% della potenza eolica Enel) e due impianti mini-idro per complessivi 3 MW. Inoltre, nei primi mesi del 2007, Enel ha acquistato definitivamente impianti eolici autorizzati, realizzati o in costruzione per 127 MW in Grecia, 250 MW nel Kansas (Stati uniti), 27 MW in Canada e 77 MW nella penisola iberica.
Da evidenziare poi i progetti «Isole Verdi» e «Cabine Primarie» con i quali l'Enel intende realizzare, rispettivamente, sulle isole, dei sistemi integrati di produzione di energia da fonti rinnovabili e presso le cabine primarie della propria rete, impianti fotovoltaici da 20 KW per l'alimentazione dei servizi ausiliari.
Un altro importante contributo nel campo delle energie rinnovabili è atteso dal progetto «Diamante», una centrale energetica di nuova generazione basata sull'impiego di energia solare progettata dall'Enel in collaborazione con la facoltà di ingegneria dell'Università di Pisa.
Inoltre, con il progetto biodisel del Lazio, è prevista la sostituzione del 20% del gasolio dei mezzi di trasporto pubblico di Roma con combustibile di origine vegetale.
Da segnalare anche il programma avviato da Enel di distribuire nel 2007 sette milione di lampadine a basso consumo e un milione di economizzatori idrici.
Fonte: ilsole24ore.com 23 maggio 2007
Prima centrale a idrogeno Enel nel 2008
La prima centrale in grado di generare energia elettrica usando come combustibile l'idrogeno entrera' in funzione in Italia nel 2008. Si tratta di un impianto sperimentale della potenza di 50 megawatt che l'Enel sta realizzando a Marghera, nei pressi di Venezia. Ne ha dato notizia, durante la conferenza internazionale sulle tecnologie del carbone pulito che ha riunito a Cagliari 250 esperti provenienti da 31 Paesi, l'ingegner Claudio Zeppi, dell'Enel-ricerca.
Zeppi ha spiegato che la turbina della centrale e' ormai in avanzata fase di costruzione mentre, nel Centro ricerche Enel di Sesta (SI), e' stato sperimentato il bruciatore che dovra' essere alimentato a idrogeno. Accanto alla centrale, inoltre, sorgera' un piccolo impianto sperimentale per affinare le tecnologie della gassificazione del carbone e della separazione dell'anidride carbonica in maniera da impedire che venga dispersa nell'atmosfera. La realizzazione dell'impianto richiedera' un investimento di 50 milioni di euro.
Un'altra piattaforma sperimentale per perfezionare la tecnologia di gassificazione del carbone e' in fase di realizzazione nel Centro di ricerche della Sotacarbo (Enea e Regione Sarda) a Carbonia, in Sardegna. Avra' una potenza piu' limitata (due megawatt) e costera' 12 milioni di euro.
"L'impianto, ha spiegato il presidente della Sotacarbo Mario Porcu, servira' per sperimentare nuove tecnologie in grado di trattare il 'syngas' ricavato dal carbone per separare da una parte l'idrogeno che servira' per alimentare la turbina e dall'altra l'anidride carbonica".
Ma non sara' necessario attendere che siano disponibili, su scala industriale, i nuovi impianti perche', come ha rimarcato il presidente della Sotacarbo, "ormai le tecnologie oggi disponibili consentono di utilizzare il carbone nel pieno rispetto dell'ambiente, del clima e della salute umana".
Fonte: www.agi.it 16 Maggio 2007
Centrale geotermica Enel in El Salvador
L’Enel ha inaugurato a Berlin in El Salvador una centrale geotermica da 44 megawat. E’ il primo impianto geotermico realizzato da una società italiana all’estero e si inserisce nel piano di investimento dell’Enel in El Salvador per circa 100 mlioni di dollari avviato nel 2002.
La nuova centrale ha la capacità di soddisfare il fabbisogno di 400 famiglie salvadoregne e farà passare la produzione di energia elettrica da fonte geotermica dal 20,9% a circa il 27% del totale del paese. La sua attività eviterà l’emissione in atmosfera di 4 milioni di tonnellate di Co2 ed il consumo di 80 mila tonnellate di petrolio.
L’ Enel si colloca fra le più grandi società nel mondo del settore delle energie rinnovabili. In Italia ha una tradizione secolare nel campo geotermico, in particolare in Toscana nelle province di Grosseto e Siena, dove un quarto dell’elettricità è geotermica.
Il gruppo italiano è attivo in Centro e Sud America nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed è presente , oltre El Salvador, in Costa Rica, Nicaragua, Guatemala, Panama, Brasile e Cile. Insieme ai suoi partner dispone di partecipazioni per una capacità di generazione complessiva di circa 600 MW.
Fonte: www.italiaestera.net 4 maggio 2007
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