Translate in English
Formazione Progetti
Agevolazioni Cultura/Eventi
Previdenza Donazioni
Eco-nomia ADUSBEF
IRCC di Candiolo in Piemonte diventerà IRCCS per la cura cancro

http://www.ircc.it/

L'Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro di Candiolo è un istituto privato
non profit supportato dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus
(http://www.fprconlus.it), di cui Presidente è Allegra Agnelli.
La giunta regionale del Piemonte ha approvato nella seduta del 2 aprile 2007, il Memorandum d'Intesa tra la Regione Piemonte e la Fondazione Piemontese.
L'accordo stabilisce la costituzione entro il 31 maggio di una nuova Fondazione di natura privatistica denominata "Istituto per la Ricerca e Cura del Cancro di Candiolo" che avrà il compito di gestire il Centro di Candiolo e di ottenere il riconoscimento Ministeriale di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).
La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus continuerà nella sua opera di raccolta fondi, per completare l'Istituto e assicurare ad esso le più avanzate dotazioni tecnologiche di diagnosi e terapia esistenti.
Questo accordo è un concreto ed importante passo avanti nel cammino che la Fondazione ha intrapreso fin dalla sua nascita: il raggiungimento di uno degli obiettivi dei Fondatori auspicato da tutti i cittadini che in questi anni hanno contribuito e sostenuto con donazioni. Si consolida così quel Centro di Eccellenza che consentirà di aiutare sempre meglio, con terapie innovative, le persone colpite dalla malattia.

Dal pensiero al progetto

Non è stato una tempesta del cervello, come vorrebbe la traduzione letteraria di <<brainstorm>>, l'incontro che ha impegnato medici e ricercatori dell'IRCC di Candiolo per l'intero Sabato 3 Febbraio scorso.
Piuttosto il portato dell'ineludibile esigenza di confronto tra chi studia il cancro in laboratorio e chi lo fa al letto del paziente. Nella visione attuale, ricerca di base e ricerca clinica avanzano, in ambito oncologico, con un processo di fertilizzazione incrociata in cui la conoscenza biologica viene più rapidamente incorporata nei processi diagnostici e terapeutici, mentre la ricerca clinica non solo fornisce strumenti e modelli per l'osservazione e la sperimentazione ma propone spesso avanzamenti che solo successivamente vengono appieno descritti in teorie biologiche basilari. Con questo spirito la storia scientifica, i suoi successi, i progetti e gli obiettivi di tutte le Divisioni operanti all'IRCC sono confluiti nelle diverse aeree tematiche del recente <<brainstorm>>.

Si è parlato di progressione tumorale, dei meccanismi genomici che la governano, delle categorie morfologiche e cliniche che ne descrivono tempi e modalità di evoluzione. Sono stati evidenziati i significativi contributi che le conoscenze scientifiche di base possono fornire alla progettazione delle terapie biologiche innovative ed alla definizione dei trattamenti multidisciplinari dei tumori avanzati.

Una sessione è stata dedicata alla <<ricerca della qualità in terapia oncologica>>, tematica di attuale centralità presso le più importanti società scientifiche internazionali.

La ricerca più avanzata guarda al ruolo delle nanotecnologie nello studio e modulazione della <<motilità cellulare>> ed alla potenzialità delle cellule staminali neoplastiche come bersaglio terapeutico.

Ricerche recenti hanno reso disponibili all'Istituto innovativi strumenti diagnostici: dall'imaging molecolare ai profili oncogenomici ed oncoproteomici.

Dieci ore filate per rappresentare e discutere anni di lavoro, di studio paziente, di lunghi esperimenti e prove ripetute. E' stato l'inizio di un percorso; le tappe successive si realizzeranno nei progetti che ricercatori e medici dell'IRCC di Candiolo sapranno pensare e condurre insieme.

di Mauro Risio Responsabile Unità di Anatomia Patologica

Contro il tumore al colon

Nel numero della rivista Cancer Research, uscito il 15 marzo 2007, è stata pubblicata una innovativa ricerca che è frutto di un lavoro congiunto svolto presso L'IRCC di Candiolo e l'Ospedale Niguarda Ca'Granda di Milano.
I ricercatori coordinati dal Professor Alberto Bardelli (Direttore del Laboratorio di Genetica Molecolare dell'IRCC di Candiolo) e il Dottor Salvatore Siena (Direttore della Divisione di Oncologia Medica <<Falk>> dell'Ospedale Niguarda) hanno scoperto che il successo delle terapie mirate con anticorpi monoclonali anti-EGFR nella cura del cancro colorettale, dipende da un'alterazione molecolare in due geni (denominati KRAS e BRAF) che controllano questo recettore.

Istituto protagonista nei convegni internazionali

Il lavoro di ricerca dell'IRCC di Candiolo nel campo delle ricerche sulla invasività e la mestastasi, ha raggiunto una posizione di visibilità internazionale. Ne sono testimonianza anche gli inviti a tenere conferenze plenarie a congressi internazionali del più alto livello, e lezioni magistrali in riunioni ristrette promosse da Fondazioni di prestigio.
Tra questi ricordiamo la conferenza del Professor Paolo Comoglio, invitato al congresso internazionale sulla Targeted Anti-Cancer Therapy, tenutosi ad Amsterdam dal 8 al 10 marzo 2007, e al Keystone Symposium <<Molecular Targets for Cancer" dal 18 al 23 marzo a Whistler, Canada.
L'IRCC era presente anche al simposio della Fondazione internazionale IPSEN sull'argomento <<Metastasis & Invasion" tenutosi a Spineto dal 20 al 23 maggio: diciotto i partecipanti invitati, provenienti da altrettanti prestigiosi Istituti. Tra questi, due premi Nobel per la medicina, il Dott.David Baltimore e il Dott.Michael Bishop. Il concetto di <<crescità invasive>> quale entità biologica a se stante, proposto e sostenuto dall'Istituto di Candiolo, è stato accettato dalla Comunità scientifica internazionale, ed orienta le strategie per la diagnosi e la terapia delle metastasi.
Importanti ricerche sull'Angiogenesi, svolte all'Istituto sono state presentate dal Professor Federico Bussolino (Direttore della Divisione di Angiogenesi Molecolare all'IRCC) alla Gordon Research Conference on Vascular Biology in California dal 11 al 16 febbraio 2007 e alla Faseb Summer Conference on Thrombospondins a Tucson Arizona dal 16 al 21 Giugno.
Ricordiamo infine che il Dottor Lorenzo Capussotti (Direttore della Chirurgia Oncologica dell'IRCC) è stato invitato a numerosi congressi internazionali, tra cui quelli tenuti ad Istanbul e Parigi nel mese di marzo 2007 e quello di Amsterdam nel mese di Aprile 2007.

I corsi dell'IRCC di Candiolo

Grande interesse ha suscitato il corso <<Carcinoma della Mammella>> organizzato dal Professor Pietro Sismondi (Direttore della Divisione di Ginecologia dell'IRCC) nel febbraio scorso.

Tra i numerosi incontri formativi ne ricordiamo alcuni organizzati dall'Unità di Radiodiagnostica e dal Servizio di Farmacia:

Il corso sulla <<Risonanza Magnetica della Mammella>> responsabile la Dottoressa
Laura Martincich.

Due corsi dal titolo <<Colongrafia TC>> che si prefiggono di illustrare le principali indicazioni per l'esecuzione della colongrafia TC finalizzata alla diagnosi non invasiva delle neoplasie colorettali, condotti dalla Dottoressa Teresa Gallo

Due corsi dal titolo <<Vertebroplastica Percutanea>> tenuti dal Dottor Giovanni Carlo Anselmetti che hanno come obiettivo formativo di illustrare con teoria e pratica le metodologie tecnico-strumentali per l'esecuzione della Vertebroplastica Percutanea.

Per il servizio di Farmacia, il Direttore Dottoressa Franca Goffredo, ha programmato tre appuntamenti ad aprile, maggio e giugno, per il corso <<Percorsi di cura in oncologia: nuove competenze per il farmacista ospedaliero>>.

Per date corsi in programmazione consultare il sito.

Fonte: notiziario semestrale della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Onlus maggio 2007

Copyright © ALAGOAS | Credits: ImmaginaWEB