http://www.scform.unipd.it/
Perché iscriversi alla Facoltà di Scienze della Formazione dell'Ateneo padovano?
La Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Padova, da anni ai primi posti delle classifiche del Censis, serba in sé un’anima tradizionale, ereditata dal vecchio Magistero, che si concretizza oggi nei corsi triennali di “Scienze dell’Educazione”, “Educazione e animazione sociale” con i due indirizzi “Educatore sociale e animatore culturale” e “Educatore/trice della prima infanzia”** (con sede a Rovigo) e nel quadriennale “Scienze della Formazione Primaria”. Ha anche un’anima innovativa, rappresentata dal corso di laurea triennale in “Formatore nelle Organizzazioni”. Inoltre, dalla collaborazione di Scienze della Formazione con altre Facoltà sono sorti anche nuovissimi corsi di laurea, quali “Educazione professionale nei servizi sanitari” (con sede a Rovigo) e “Cooperazione allo sviluppo”. ** Attivato a partire dall’a.a. 2007-2008 a seguito della disattivazione del corso di laurea in “Educatore sociale, culturale, territoriale”
Miti da sfatare e curiosità
La Facoltà di Scienze della Formazione si differenzia nettamente da quella di Psicologia, e non ne rappresenta un doppione. Non fatevi ingannare dalla similitudine di alcuni insegnamenti.
Anzitutto è a carattere umanistico, e dunque implica, come saperi fondanti, discipline quali pedagogia, storia, filosofia, ma non trascura le discipline scientifiche, come psicologia, o le conoscenze di tipo tecnologico e informatico.
Una cosa però unifica le due Facoltà in questione: i corsi di laurea che le costituiscono vanno affrontati con serietà, impegno e passione. Anche perché il principale argomento di studio sono le persone e la loro formazione.
Principali differenze tra i diversi corsi di laurea
I corsi di laurea hanno una base comune trasversale, costituita dalle discipline fondamentali della Facoltà, quali la pedagogia, la filosofia, la psicologia e la sociologia, e si diversificano (nel secondo e nel terzo anno del Corso) per gli insegnamenti caratterizzanti. Ad esempio, le materie specifiche del corso di laurea "Formatore nelle organizzazioni" affrontano soprattutto la formazione degli adulti nelle organizzazioni, mentre i due corsi di laurea per "Educatore"(con sede a Rovigo) risultano connotati da una maggiore presenza di attività formative utili ai fini di un impiego in strutture socio-sanitarie o socio-culturali.
Sono previste attività di laboratorio o esercitazioni?
Esercitazioni ed attività laboratoriale attraversano e permeano tutti i corsi di laurea della Facoltà, all'interno della quale, infatti, viene attribuito molto valore al learning by doing, ossia all'imparare facendo.
Eventuali facilitazioni per studenti lavoratori
Per quanto riguarda i Corsi di laurea che non prevedono obbligo di frequenza, gli studenti lavoratori potranno fruire di alcune forme di speciale assistenza, tra cui l'insegnamento a distanza; inoltre, il Servizio di Tutorato si impegna a promuovere un'arricchente collaborazione tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Quali prospettive di lavoro: percentuali di occupazione dei laureati ad un anno, azienda privata o ente pubblico
Dalle indagini curate dall'Osservatorio sul Mercato Locale del Lavoro dell'Ateneo patavino, emerge che, a sei mesi dalla laurea, circa il 78 % degli studenti della Facoltà lavora e con buona soddisfazione.
Nota Alagoas: stessa percentuale viene rilevata in altre Regioni d'italia.
Possibilità di proseguire gli studi (Master, Perfezionamento, Scuole di Specializzazione, ecc)
L’offerta è completa e differenziata: la Facoltà ha attivato tre Corsi di laurea specialistica: il Corso di laurea Specialistica in “Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi” con sede a Rovigo, e i Corsi di laurea Specialistica in “Scienze Pedagogiche” (nuova attivazione dall’a.a. 2007-2008) e “Scienze della Formazione Continua” (Interateneo con l’Università di Venezia), con sede a Padova. Vi è inoltre la possibilità di proseguire gli studi con corsi di perfezionamento/ aggiornamento e con Master di I e II livello. Lo studente può proseguire, quindi, dopo la laurea triennale, frequentando un Corso biennale per conseguire la “laurea magistrale”, oppure scegliere tra vari Master e Corsi di perfezionamento di durata annuale.
Fonte: http://www.unipd.it/orientamento/faq_scform.htm#11 |