http://www.iss.it/bcen/
Il Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze nasce da una lunga tradizione di ricerca scientifica ed attività tecnico-sanitarie nel settore delle malattie del sistema nervoso, genetiche, endocrine, metaboliche e degenerative e dell'immunoterapia.
Attività di ricerca
FaBioCell:
La nuova struttura dell'Istituto Superiore di Sanità, FaBioCell, è dedicata alla produzione di farmaci biologici e cellulari per sperimentazioni cliniche innovative di immunoterapia dei tumori e di malattie infettive croniche gravi. Fabiocell rappresenta la prima "officina farmaceutica" pubblica in Italia destinata alla preparazione in condizioni GMP di farmaci cellulari per uso clinico, in accordo con la normativa vigente. Gli obiettivi principali di FaBioCell sono sia di permettere il trasferimento alla sperimentazione clinica di risultati particolarmente promettenti di ricerche condotte in ISS così come in altri centri di ricerca italiani, sia di promuovere la ricerca clinica italiana nel settore delle bioterapie dei tumori.
Progetto Integrato "NeuroproMiSe":
Il progetto integrato NeuroproMiSe, finanziato nell'ambito del VI Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico (Sixth Framework Programme, FP6) dell'Unione Europea, studia le basi genetiche e i meccanismi molecolari delle malattie neuroinfiammatorie, con particolare attenzione alla sclerosi multipla, e si propone di utilizzare le conoscenze acquisite per sviluppare nuovi prodotti terapeutici con attività anti-infiammatoria e neuroprotettiva. Il progetto, coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità, comprende venti gruppi di ricerca europei, tra cui quattro industrie biotecnologiche, e si pone come obiettivo ultimo il trasferimento dei risultati ottenuti nei modelli sperimentali in studi clinici e relativi benefici sociali ed economici.
Aggiornamenti sulle attività del progetto saranno disponibili sul sito www.neuropromise.it.
Carcinoma Mammario:
Trial multicentrico italiano sulla valutazione della risonanza magnetica e di altre modalità di imaging nella diagnosi precoce del carcinoma mammario in soggetti ad alto rischio genetico
Dalla ricerca di base alla sperimentazione clinica:
L'impegno dei ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità nella ricerca scientifica su problemi di grande rilevanza sanitaria, quali il cancro, ha dato un notevole impulso all'avvio, da parte dell'Istituto stesso, di sperimentazioni cliniche atte a trasferire sull'uomo i risultati ottenuti in laboratorio. Vedi sito per maggiori informazioni.
L'attività di ricerca del Dipartimento svolge una funzione di supporto:
a) per la sorveglianza degli eventi patologici sul territorio e la individuazione di fattori di rischio familiari e/o ambientali anche mediante il coordinamento di specifici Registri Nazionali.
b) la prevenzione, la diagnosi ed il trattamento di numerose patologie.
Fonte: www.iss.it/bcen/
Sclerosi, colpevole è un virus
NUOVA RICERCA. Sarebbe un agente virale, l’Epstein Barr, a causare il danno al sistema nervoso.
È un virus la causa principale della sclerosi multipla, malattia che colpisce il sistema nervoso centrale. Lo sostiene una ricerca del dipartimento di biologia cellulare e neuroscienze dell’Istituto superiore di sanità (apparsa su Journal of Experimental Medicine). Il virus, l’Epstein Barr, è stato individuato nel cervello di 22 pazienti, più esattamente nelle placche di demielinizzazione (la mielina è la guaina che riveste le cellule nervose, e che la malattia distrugge).
«Il virus provoca la risposta infiammatoria responsabile del danno cerebrale» spiega Francesca Aloisi, che ha coordinato la ricerca insieme a Barbara Serafini. «Studi epidemiologici avevano già indicato un legame tra questo agente virale e la sclerosi multipla, il nostro studio mostra come ciò avviene».
Il virus sarebbe trasportato nel sistema nervoso centrale dai linfociti B. «Queste cellule riescono a superare la barriera emato-encefalica che protegge il tessuto nervoso» dice Aloisi. «La risposta infiammatoria cronica che causa le placche e i deficit neurologici viene generata proprio dal tentativo, da parte del sistema immunitario, di eliminare il virus dal cervello».
Fonte: www.panorama.it 22 novembre 2007 |