Nel 2005 é stata inaugurata la "Oil & Gas university" realizzata dalla multinazionale General Electric, e precisamente dalla filiale italiana nata nel 1921, la Cge, Compagnia generale di Elettricità. La General Electric é presente in 100 Paesi con 310.000 dipendenti, copre molti settori: ricerca scientifica, propulsori per aerei e navi, gas, petrolio, automazione industriale, materie plastiche, sistemi di sicurezza, canali tv. Oggi nella Cge vi lavorano 8.900 persone e conta su centri d'eccellenza come il "Florence Learning Center", per lo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali e il centro di ricerca "Infrastructure Rail", mentre il business più rilevante é quello di Ge Oil & Gas, società nata dall'acquisizione del Nuovo Pignone, che opera nelle turbine al alta tecnologia e impiega 4.200 persone. La "Oil & Gas university" é precisamente l'Università del Pignone, perché nasce appunto per iniziativa di quest'ultima società. Paul Fama é il direttore mondiale delle risorse umane di Ge Oil & Gas, della nuova università va fiero e dice "in Italia sono stati già formati 25 giovani talenti e il primo gruppo che ha completato il corso della durata di 6 mesi, era composto da persone di 15 diverse nazionalità". A livello globale la General Electric investe in formazione oltre un miliardo di dollari l'anno. Per quanto riguarda la politica del personale e dei profili ricercati, Paul Fama, aggiunge "Le lauree più interessanti sono quelle scientifiche, ma non trascuriamo le finanziarie-commerciali, il marketing e le risorse-umane. Dopo la verifica dei curricula e dei colloqui di selezione, ai candidati idonei viene offerto uno stage di 3-6 mesi o un contratto d'inserimento di 12 mesi. Per i giovani più brillanti, però, esiste una corsia preferenziale: proponiamo subito un'assunzione a tempo indeterminato con un piano di sviluppo professionale di due anni. Alla fine si può accedere a un ruolo di responsabilità. In ogni caso non facciamo passare più di 45 giorni dall'annuncio all'offerta di lavoro". |