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Ingegneria e Design del suono a Como

Unico in Italia "Ingegneria e design del suono" é la nuova specializzazione del corso di laurea di Ingegneria informatica del Politecnico di Milano, sede di Como (http://suono.como.polimi.it) in collaborazione con il Conservatorio G.Verdi (www.consmilano.it). Numeri e acustica si alleano in un campo comune di ricerca, nel quale inventare suoni e immaginarne altri: per esempio, le armonie di un virtual-pianoforte o i rumori di un elettrodomestico, fino alle progettazioni per siti Web multimediali. Immaginate come avrebbe suonato Jimmy Hendrix le note di "Hey Joe" con una chitarra le cui corte si irrigidiscono, diventando uno Xilofono? E cosa ne sarebbe della musica classica con un contrabbasso di sei metri?. Sono "strumenti virtuali" di cui esiste solo il modello nel computer, inventato dagli ingegneri del suono. I laboratori a disposizione degli studenti comprendono uno studio di registrazione, un laboratorio polifunzionale per la didattica e la sperimentazione e una "listening room". E' in fase di realizzazione anche un laboratorio per l'acustica ambientale. Qui si formano le figure professionali da inserire nei settori della progettazione acustica ed elettroacustica, della produzione e post-produzione audio, del design per web publishing. Il responsabile del progetto, Augusto Sarti, spiega "Un semestre pilota si é tenuto nel 2004, poi dopo i corsi, gli studenti hanno sostenuto gli esami al conservatorio. L'interdisciplinarità é il nostro fiore all'occhiello. Quest'anno (2005-2006) gli iscritti sono già alcune decine, ma non si può fare un conteggio preciso, perché molti sono iscritti a Informatica e seguono solo alcune discipline". I docenti provengono da competenze trasversali, dall'informatica alle telecomunicazioni, dall'elaborazione dei segnali all'acustica architetturale, dalla fisica all'energetica, dall'elettroacustica alle tecnologie per la produzione musicale. La disponibilità di mezzi informatici sofisticati ha creato nuovi settori di ricerca: si possono combattere i rumori negli ambienti di lavoro e si possono anche studiare i livelli di inquinamento sonoro in campo urbanistico. "Per questo stiamo realizzando il laboratorio per l'acustica ambientale, una "camera anecoica", cioé priva di eco. Il corso infatti ha una doppia anima: una che misura il rumore e un'altra orientata all'acustica musicale". Uno degli obiettivi é ottenere acustiche di impatto "evocativo" per esempio nel settore dell'entertainment: oggi gli ingegneri del suono sostituiscono con software e produzioni virtuali i gusci di cocco dei vecchi rumoristi. "Si utilizzano tecniche di "sintesi di fronti d'onda", basate su schiere di altoparlanti e pannelli olofonici" dice Sarti. Un'altra delle produzioni del suo team é un programma che riproduce l'acustica di un ambiente solo virtuale. E dall'infinitamente grande si scende all'infinitamente piccolo, come le vibrazioni negli oggetti solidi. E' stato appena realizzato un sistema in grado di riprodurre sul computer tutti i minisuoni generati da un gesso, quando viene usato per scrivere su una lavagna.

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